Tra la foce del Bacino dell’Idume ed il mare, a Torre Chianca, l’incontro tra le correnti crea una splendida penisola di sabbia circondata da un mare cristallino, con le dune sullo sfondo.
Ecco come si presenta, visto dall’alto, il molo che l’Imperatore Adriano fece costruire a San Cataldo al servizio di Rudiae e Lupiae, cioè l’antica Lecce sotto i romani.
La parte più avanzata del molo è riuscita a resistere fino a nostri giorni, contribuisce a mantenere la sabbia nella spiaggia a nord del faro riparandola dai venti da nord e ci permette di ammirare gli incredibili colori del mare del Salento.