
La pesca è una attività molto diffusa nel Salento, specialmente tra i giovani.

LA GROTTA DELLA POESIA
All’interno della frastagliata scogliere, si trova l’angolo più bello di Roca: LA GROTTA DELLA POESIA, una voragine circolare di circa 5 metri d’altezza, nel punto più basso, e oltre il doppio, in quello più alto, con l’acqua direttamente “alimentata” dal mare.
La tradizione (o leggenda) racconta che nelle acque cristallini e salutifere di questa grotta amava fare il bagno un bellissima principessa. La sua bellezza era così eclatante che, appena si sparse la voce, tutti i più grandi poeti del sud italia raggiunsero questa grotta al fine di comporre le proprie opere ispirati dalla visione della dolce fanciulla che faceva il bagno.
La fama della bellezza della Principessa è durata tanto a lungo che ancora oggi la grotta porta questo nome.
Divenute uno dei principali simboli di Torre dell’Orso, i faraglioni de “Le Due Sorelle” controllano la spiaggia della località adriatica dal lato sud. Splendida zona di mare facilmente raggiungibile a nuoto o in barca.

In barca tra Le due Sorelle
Estremo sud della grande conca che racchiude la spiaggia di Torre dell’Orso e termina nella zona rocciosa di Punta Matarico che offre uno splendido panorama tra rocce bianche, mare e macchia mediterranea.

Punta Matarico
In genere dopo i primi temporali di fine agosto, con la diminuzione della temperatura dell’acqua ed il minor affollamento di lidi ed imbarcazioni in transito, si avvicinano alla costa prima la “minutaglia” e, di conseguenza, i predatori.
Nonostante il perdurare della bella stagione quest’anno qualcosa si muove in anticipo e, come da foto, alcuni tonnetti e lampughe hanno voluto assaggiare un piccolo “Rapala” e dei polipetti piombati, trainati su un fondale da 50 a 70 metri, tra San Foca e Torre dell’Orso.

Tonni e Lampughe