Pajare

Del caratteristico paesaggio salentino, maestose sono le costruzioni trulliformi, testimonianza significativa di quando la nostra campagna pullulava di contadini operosi.
Sono stati utilizzati come ripari temporanei o giornalieri da tali contadini che, con molti sacrifici, hanno strappato alla terra avara il necessario per vivere insieme alle loro famiglie; pertanto queste costruzioni sono le più sacre testimonianze della civiltà contadina.
Le paiare si presentano a forma piramidale o quadrata, a forma tronco-conica o tronco-piramidale, singoli o a coppia, isolati al centro delle unità particellari o sistemati sui confini per non togliere spazio alle colture.

Pozzi e cisterne in giro per la campagna salentina

Ci sono veri e propri fiumi sotterranei, che percorrono le vene carsiche della nostra penisola ionica: là dove quasi affiorano alla superficie, hanno offerto l’acqua all’uomo e al lavoro dell’uomo per millenni.
Parlare dei pozzi salentini significa parlare innanzitutto della campagna del Salento.
Campagna arida, sitibonda, anche se i livelli delle precipitazioni – come li chiamano i meteorologi – non sono da deserto africano. In realtà, il carsismo ha condizionato lavoro, colture, comportamenti dell’uomo, forse come in nessun’altra area – sia pure carsica – della penisola italiana.

Colori dal Salento

Il Salento, questa magnifico lembo di terra situato sul tacco d’Italia e dotato di bellezze assolutamente uniche nel loro genere, riscontrabili tanto nello splendore delle coste, nella cristallinità delle acque del mare, quanto nel suo magnifico entroterra. Si può percepire la natura incontaminata emergere nei numerosi campi agricoli, (frequentemente utilizzati nella coltivazione degli ulivi, delle viti e del tabacco), sulle caratteristiche spiagge adiacenti ai Laghi Alimini, sulle poderose scogliere situate lungo il litorale Adriatico, dalle forme uniche che solo l’azione di agenti come il vento e il mare potevano conferirgli.

Maglie vie e monumenti

Discese al mare