La Scuola di Cavalleria dell’Esercito, ubicata a Lecce è l’istituto preposto alla formazione di tutto il personale dell’Arma di Cavalleria della Forza Armata.
L’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria svolge un ruolo di primo piano per la valorizzazione degli impianti e dello sport militare e dell’intero sport equestre militare italiano. In base alla Convenzione con l’Esercito Italiano l’A.N.A.C. ha contribuito a realizzare d’intesa con la F.I.S.E. negli impianti militari oltre 100 eventi agonistici nelle diverse discipline e specialità dal livello regionale a quello nazionale e internazionale.
I cavalieri civili, tesserandosi all’A.N.A.C., hanno avuto la possibilità di accedere ai campi di pertinenza dei Centri Ippici Militari (CIM) in tutta Italia.
La Masseria Appidè è un’antica dimora Settecentesca che sorge nel cuore dell’entroterra Salentino.
Il nome deriva dal termine greco appides usato in questa zona ellenofona per indicare i peri selvatici che vi crescevano spontaneamente.
Oggi, la struttura è diventata un prestigioso complesso turistico rurale in cui convivono in sinergia e in modo armonioso, proprio come un tempo, sia il gusto elegante ed aristocratico che l’elemento semplice ed agrario.
Interno alla struttura,vi è un maneggio con scuola di equitazione e location per numerose gare nazionali.
Situata sulla litoranea, a soli 10 km a nord di Otranto, vicino ai laghi Alimini, è il luogo ideale per trascorrere una vacanza a stretto contatto con la natura ed il mare e da dove poter partire alla scoperta delle più belle località del Salento.
Una lussureggiante pineta che si estende per chilometri lungo la costa selvaggia ed incontaminata, calette di spiaggia di sabbia fine circondate da scogliera ed un mare cristallino, fanno da cornice al villaggio Conca Specchiulla.
Ci sono veri e propri fiumi sotterranei, che percorrono le vene carsiche della nostra penisola ionica: là dove quasi affiorano alla superficie, hanno offerto l’acqua all’uomo e al lavoro dell’uomo per millenni.
Parlare dei pozzi salentini significa parlare innanzitutto della campagna del Salento.
Campagna arida, sitibonda, anche se i livelli delle precipitazioni – come li chiamano i meteorologi – non sono da deserto africano. In realtà, il carsismo ha condizionato lavoro, colture, comportamenti dell’uomo, forse come in nessun’altra area – sia pure carsica – della penisola italiana.
Il Salento, questa magnifico lembo di terra situato sul tacco d’Italia e dotato di bellezze assolutamente uniche nel loro genere, riscontrabili tanto nello splendore delle coste, nella cristallinità delle acque del mare, quanto nel suo magnifico entroterra. Si può percepire la natura incontaminata emergere nei numerosi campi agricoli, (frequentemente utilizzati nella coltivazione degli ulivi, delle viti e del tabacco), sulle caratteristiche spiagge adiacenti ai Laghi Alimini, sulle poderose scogliere situate lungo il litorale Adriatico, dalle forme uniche che solo l’azione di agenti come il vento e il mare potevano conferirgli.